RICERCATORE PER UN GIORNO

 

Marine Life Conservation in collaborazione con bluWest promuove un nuovo modo di vivere il mare.
L’obiettivo del gruppo infatti è sempre stato quello di unire turismo e ricerca, cercando di contribuire alla conoscenza dei cetacei ai fini di una loro migliore tutela e salvaguardia. Molti sono gli studenti delle facoltà di Scienze Naturali, Biologiche ed Ambientali, che si sono laureati analizzando i dati raccolti a bordo.
La presenza del biologo a bordo che assolve altresì il compito di guida naturalistica, oltre che quello di avvistatore, aiuta i passeggeri a conoscere le caratteristiche dell’ecosistema marino e dei cetacei, infondendo in loro una maggiore consapevolezza. L’ esperienza di un incontro con i cetacei nel loro ambiente naturale può contribuire, infatti, in modo significativo alla sensibilizzazione del pubblico sulle problematiche inerenti la conservazione dell’habitat in cui questi animali vivono, si nutrono e si riproducono. Non bisogna inoltre mai dimenticare che siamo noi a “essere ospitati” nel loro territorio e quindi dobbiamo essere “osservatori” discreti e rispettosi, comportandoci in modo da arrecare il minimo disturbo.

Per essere davvero sostenibile, l’avvistamento di questi mammiferi marini deve quindi essere condotto con estrema prudenza e buon senso, una accentuata indiscrezione da parte di numerose imbarcazioni, potrebbe procurare ai cetacei livelli intollerabili di disturbo.

 

CROCIERE DI RICERCA INVERNALI

 

I surveys, di durata giornaliera saranno condotti a bordo dell’imbarcazione “Stenella”, in partenza dal Porto di Andora. Le date verranno decise di volta in volta in base alle condizioni meteo.

I partecipanti avranno modo di affiancare i ricercatori nella raccolta dati. Prima della partenza e durante il tragitto, il biologo di bordo farà una breve lezione sui cetacei del Mar Ligure, sulle tecniche di avvistamento e sulla ricerca in atto.

 

 

 

L'IMBARCAZIONE

           

Anno di costruzione: 2005
Dimensioni: mt. 14,98 x 4,60
Motori: n. 2 MAN 6L hp. 400 x 2
Portata persone: 60
Velocità: 20 nodi
Stazione radio: GMDSS
Ponte panoramico a 360°
Torretta di avvistamento
Salone coperto per 30 persone
Servizio bar


 

LA GIORNATA DEL WHALE WATCHER

Navigare alla ricerca di Cetacei nelle acque del Santuario significa affrontare un paziente lavoro di continua osservazione della superficie marina. Trattandosi di animali liberi di spostarsi, infatti, non esistono punti ed orari prefissati per incontrarli.
Ciò significa che, per poter vivere l’esperienza di un incontro con un cetaceo non in cattività, è necessario essere preparati a parecchie ore di navigazione, tuttavia la grande emozione e lo spettacolo che sempre queste fantastiche creature ci sanno regalare, ripaga poi ampiamente la lunga attesa.

Le giornate migliori per l’avvistamento sono quelle di mare calmo e assenza di vento; in queste condizioni è più facile scorgerli quando emergono per respirare. A segnalarci la loro presenza, possiamo avere un semplice spruzzo, un soffio, una pinna che sporge dall’acqua. Ogni specie possiede caratteristiche fisiche e comportamentali diverse, che consentono ad un’attenta osservazione, l’identificazione a distanza. La verifica verrà poi effettuata avvicinandosi con cautela, evitando di disturbarli. Spesso i cetacei si avvicinano spontaneamente alle imbarcazioni, probabilmente spinti da un’innata curiosità.

I delfini, in particolare, si portano nei pressi della prua dove è possibile osservarli a distanza ravvicinata; sovente, inoltre, si prodigano in salti ed acrobazie che regalano forti emozioni. Anche alcuni pesci, come tonni e pesci spada, possono saltare e pertanto indurre in errore un osservatore poco esperto. Essi, tuttavia, non devono emergere per respirare, cosicché le loro apparizioni saranno generalmente fugaci.

E’ necessaria la presenza di buoni osservatori a bordo; improvvisarsi WhaleWatchers non è facile ed è necessaria un po' di esperienza per abituare gli occhi a percepire il minimo movimento. Inoltre bisogna imparare a non fissare lo sguardo verso un'unica direzione, ma spaziare la superficie del mare per coprire il settore di competenza, sia in vicinanza alla barca sia all’orizzonte.

I biologi avvistatori di bordo, per poter osservare meglio l’orizzonte si posizionano nel punto più alto dell’imbarcazione, non esistono “apparecchiature” speciali, non invasive, in grado di rilevare la presenza dei cetacei. L’unico strumento che potrebbe essere utile è l’idrofono, microfono adattato per l’uso subacqueo in grado di rilevare i suoni prodotti dai cetacei. Tuttavia, per poter prevedere esattamente le posizioni degli animali, dopo averne ascoltato il suono, sono necessari tempi lunghi e modalità incompatibili con la presenza dei turisti e gli orari dell’escursione. 

L’attrezzatura ideale del whale watchers comprende un valido binocolo (da 7 a 10 ingrandimenti) e macchina fotografica.

 

 

Se sei interessato, inviaci una email, e sarai informato sulle date disponibili.

Per informazioni:  info@marine-life.org