Come diventare socio Torna indietro

 

Per poter aderire alle iniziative promosse da Marine Life Conservation devi essere socio. 

Le categorie di appartenenza dipendono da vari fattori, come per esempio tipologie di attività svolte, fasce di età, particolari impegni o contributi. Qui sotto trovi le quote sociali per l'anno in corso; se credi ai nostri progetti e all'aiuto che portiamo alla Natura, iscriviti ora e partecipa a una dei nostri progetti.

 

 

Quota sociale       

 

 

  • AMICI di Marine Life
Donazione spontanea non superiore ai 7 €
  • STUDENT

  7 €

  • SOCI ORDINARI
15 €
  • SOSTENITORI
Donazione spontanea

Diventa socio

 

per maggiori informazioni sulle cariche sociali clicca qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come partecipare ai progetti di Marine Life   Torna indietro

Il contributo che viene versato da ogni partecipante alle nostre attività è di fondamentale importanza, in quanto permette all’associazione di sostenere i propri progetti di ricerca, conservazione ed educazione ambientale. Per partecipare alle nostre attività o per fare una donazione fai un bonifico o bollettino postale sul n° di conto corrente 55361539, codice ABI: 07601, codice CAB: 01000 intestato a: Marine Life Conservation.

 

Ricorda che nel partecipare ad un'attività di Marine Life o nel fare una donazione potrai usufruire di agevolazioni fiscali, grazie  all'art.13 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 Numero 460.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un modo facile per aiutarci Torna indietro

 

Una delle missioni di Marine Life Conservation è promuovere la passione che abbiamo verso la natura anche tra chi ancora non ci conosce. Per far sì che le nostre ricerche scientifiche possano continuare e che non vada sprecata la possibilità di conoscere meglio e quindi proteggere il patrimonio ambientale, è utile un adeguato interscambio di idee ed informazioni. 

Se vuoi aiutare la nostra associazione a perseguire la propria missione con l’apporto di nuovi sostenitori e collaboratori, stampa le nostre locandine con le informazioni principali sui nostri programmi ed esponile nella tua bacheca o nei luoghi pubblici più vicini a casa tua.

 

Scarica le nostre locandine, ci aiuterai in questo modo a sostenere le nostre campagne di avvistamento cetacei e di ricerca scientifica.

 

Sail Whale Dal punto di vista del mare... Il Mare ...dietro l'angolo

 

Qualora non avessi Acrobat Reader, per leggere i documenti in formato PDF, scaricalo qui gratis!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Donazioni e cessioni gratuite di beni Torna indietro

 

L'Associazione Marine Life Conservation, iscritta al Registro Regionale del Piemonte e appartenente alle categorie delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS), gode di un regime fiscale agevolato, che comporta anche

benefici alle persone fisiche o giuridiche (Società ed Enti vari) che fanno offerte in denaro o che forniscono

gratuitamente beni e servizi all'Associazione.

Di seguito riportiamo in sintesi la disciplina in merito e la modulistica necessaria: per qualunque chiarimento, è

possibile contattare la nostra segreteria.

 

Donazioni in denaro

 

  •  

Erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche, enti non commerciali, anche non residenti,

società ed enti commerciali non residenti (cfr DL 460/1997, art. 13)

 

Le offerte in denaro per importo non superiore a 4 milioni di lire, nonché i contributi associativi per importo non superiore a 2 milioni e 500 mila lire, sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi nell'arco dell'anno.

Perché tale detrazione possa essere resa efficace, il versamento dell'offerta all'Associazione deve essere effettuato esclusivamente utilizzando uno dei seguenti mezzi di pagamento: 

- bonifico bancario o altro mezzo certificato da un Istituto Bancario
- versamento su conto corrente postale o altro mezzo certificato dall'ente poste (es. vaglia postale) 
- sistemi di pagamento previsti dall'art.23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241, e cioè carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

 

L'associazione provvederà a rilasciare apposita ricevuta che può essere utilizzata come documento per ottenere lo sgravio fiscale. 

 

 

  •  

Erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese e società

(cfr DL 460/1997, art. 13)

Le offerte in denaro, per importo non superiore a 4 milioni di lire o al 2% del reddito d'impresa dichiarato nell'arco dell'anno, sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi.

Perché tale detrazione possa essere resa efficace, il versamento dell'offerta all'Associazione deve essere effettuato esclusivamente utilizzando uno dei seguenti mezzi di pagamento: 

 

- bonifico bancario o altro mezzo certificato da un Istituto Bancario
- versamento su conto corrente postale o altro mezzo certificato dall'ente poste (es. vaglia postale) 
- sistemi di pagamento previsti dall'art.23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241, e cioè carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

 

L'associazione provvederà a rilasciare apposita ricevuta che può essere utilizzata come documento per ottenere lo sgravio fiscale. 

 

 

  •  

Erogazioni liberali in natura effettuate da imprese e società

(cfr DL 460/1997, art. 13)

Un impresa che metta a disposizione dell'Associazione l'opera di uno o più dipendenti, possono dedurre dal reddito d'impresa dichiarato le spese sostenute per quei lavoratori. L'impresa può cioé  "prestare" i propri dipendenti a

Marine Life Conservation beneficiando della detrazione dal reddito delle spese, a condizione che:

1.     i lavoratori "prestati" siano assunti a tempo indeterminato;

2.     le spese da dedurre non superino il 5 per mille dell'ammontare complessivo delle spese sostenute

dall'azienda per prestazioni di lavoro dipendente, così come risultano dalla dichiarazione dei redditi. 

 

Un'impresa può cedere a Marine Life Conservation, gratuitamente e senza alcun limite,

beni destinati all'eliminazione dal circuito commerciale, a condizione che siano beni alla cui produzione o al cui

scambio e' diretta l'attività dell'impresa, nonché all'ulteriore condizione che il costo specifico complessivo dei beni

ceduti non sia superiore a due milioni di lire. Tale costo specifico, d'importo complessivamente non superiore a

due milioni di lire, concorre, peraltro, con eventuali erogazioni liberali in denaro alla formazione del limite di

deducibilità (fino a 4 milioni di lire o al 2% del reddito d'impresa dichiarato). Per costo specifico di un bene deve intendersi quello nel quale rientrano tutti i costi sostenuti dall'impresa per la realizzazione del bene stesso e che concorrono quindi a comporre il valore di quest'ultimo, quali, ad esempio, il costo delle materie prime, dei

semilavorati, dei prodotti finiti, degli altri beni destinati ad essere fisicamente incorporati nei prodotti finiti,

degli imballaggi utilizzati, etc.
Questa cessione non costituisce ricavo per l'azienda ed è esente da IVA. Il superamento del tetto dei 2 milioni che l'impresa debba segnare tra i ricavi la cessione, mentre rimane valida l'esenzione dall'IVA.

La possibilità di fruire di queste agevolazioni e' subordinata al rispetto dei seguenti adempimenti formali:

 

1.     preventiva comunicazione delle singole cessioni di beni, da parte dell'impresa cedente, al competente

ufficio delle entrate e della Guardia di Finanza, mediante raccomandata con avviso di ricevimento che deve

riportare data, ora e luogo di inizio trasporto, destinazione finale dei beni e ammontare complessivo della

donazione. La comunicazione deve pervenire almeno 5 giorni prima della data stabilita per il trasporto. La comunicazione può essere omessa per cessioni di valore inferiore a £ 10.000.000. 

 

2.     accompagnamento dei beni con emissione di documento di trasporto ai sensi del DPR 14.08.1996 N°

472, progressivamente numerato;

 

3.     dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte di Marine Life Conservation, (ai sensi della legge

04.01.1968 N°15, da conservare agli atti dell'impresa, attestante qualità e quantità dei beni ricevuti

(corrispondenti al documento di trasporto) e  l'impegno ad utilizzare direttamente i beni ricevuti in conformità

alle finalità istituzionali e a realizzare l'effettivo utilizzo diretto, a pena di decadenza dai benefici fiscali per

essa previsti; 

 

4.     emissione di fattura in esenzione d'imposta, riportando la dicitura "donazione al ONLUS esente ai sensi

dell'art. 10, n° 12, del DPR 633/72)

 

5.     annotazione, da parte dell'impresa cedente, nei registri previsti ai fini I.V.A. o in apposito prospetto, della quantità e qualità dei beni ceduti gratuitamente in ciascun mese. Tale annotazione deve essere effettuata

entro il quindicesimo giorno successivo alla cessione dei beni.

Estratto del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 Numero 460

(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n. 1 del 2 gennaio 1998 - Supplemento Ordinario n. 1)